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40 MILIONI DI EURO A FONDO PERDUTO PER L’INNOVAZIONE DELLE IMPRESE ABRUZZESI

  • 18 lug 2023
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 1 ago 2023


È stato pubblicato un Avviso Pubblico con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese abruzzesi, attraverso la realizzazione di nuovi prodotti che costituiscono una novità per l’impresa e/o per il mercato, l’innovazione dei processi produttivi, nonché l’implementazione di modelli innovativi aziendali di organizzazione del lavoro.


Gli interventi sono finalizzati a rilanciare la propensione agli investimenti e lo sviluppo tecnologico del sistema produttivo regionale, nell’attuale situazione di crisi finanziaria e/o produttiva, mitigandone gli effetti.

A CHI SI RIVOLGE

Possono presentare domanda di agevolazione le Micro, Piccole e Medie Imprese (mPMI), le quali, a pena di inammissibilità, alla data di pubblicazione del Bando sul BURAT, risultino iscritte ed attive nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (di seguito CCIAA) territorialmente competente

I PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili alle agevolazioni dell’avviso pubblico le proposte progettuali che contemplino una o più tipologie di intervento di seguito specificate:

  1. investimenti industriali in macchinari, impianti e beni immateriali;

  2. processi di ristrutturazione, razionalizzazione, ammodernamento, di un impianto o di un processo produttivo aziendale, in modo da migliorare il posizionamento competitivo;

  3. implementazione di un nuovo prodotto per l’impresa e/o per il mercato;

  4. innovazione del processo produttivo già avviato, mediante cambiamenti di tecniche, attrezzature e/o software, tendenti a diminuire il costo unitario di produzione e/o ad aumentare la capacità produttiva dell’impresa;

  5. implementazione di modelli innovativi aziendali di organizzazione del lavoro, mediante l’acquisto di nuova strumentazione tecnologica e/o il supporto all’adozione di un Piano di smart working, in coerenza con la legislazione vigente e in base alle caratteristiche specifiche dell’impresa beneficiaria, volti a salvaguardare la produttività aziendale attraverso il “lavoro agile” che può rappresentare non solo la soluzione ad una situazione contingente, ma anche una scelta strategica per le aziende del territorio abruzzese.

Sono esclusi gli investimenti meramente sostitutivi che non siano riconducibili ad un progetto organico finalizzato a migliorare la competitività del beneficiario.


LE SPESE AMMISSIBILI

  1. MACCHINARI, IMPIANTI, ATTREZZATURE, NUOVI DI FABBRICA, ivi compresi quelli necessari all’attività gestionale del proponente ed esclusi quelli relativi all’attività di rappresentanza; mezzi mobili, identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni, strettamente necessari al ciclo produttivo; strumentazione tecnologica finalizzata all’implementazione del lavoro in modalità smart working.

  2. OPERE MURARIE ED IMPIANTISTICHE STRETTAMENTE NECESSARIE per l’installazione ed il collegamento dei macchinari acquisiti e dei nuovi impianti produttivi, nonché le opere edili e impiantistiche connesse all’introduzione di nuove modalità di organizzazione del lavoro (anche in smart working). Tali spese non possono in ogni caso superare il limite massimo del 20% dell’investimento ammissibile.

  3. PROGRAMMI INFORMATICI, commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente, BREVETTI, LICENZE, KNOW- HOW e CONOSCENZE TECNICHE NON BREVETTATE, concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dal progetto, compresi lo svolgimento del lavoro nella modalità smart working;

  4. SERVIZI DI CONSULENZA ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di investimento, di assistenza tecnologica, di accesso e modifica del codice sorgente dei software open source, al fine adattare il programma alle necessità aziendali; servizi di trasferimento di tecnologie, consulenza in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e di accordi di licenza; consulenza sul rispetto delle norme, prestazioni consulenziali e servizi specialistici per la definizione di piani aziendali, inclusa l’adozione di un piano di smart working, con relativo accordo o regolamento aziendale, nonché all’eventuale adeguamento delle competenze digitali degli smart workers, oltre che per l’ottenimento delle principali certificazioni di processo e di prodotto. I servizi di consulenza devono essere, necessariamente, acquisiti da fonti esterne. Tali spese sono consentite nel limite massimo del 10% dell’investimento totale ammissibile;

IL CONTRIBUTO CONCEDIBILE

Il progetto d’investimento deve prevedere, a pena d’esclusione, una spesa minima ammissibile almeno pari ad € 50.000,00 (euro cinquantamila).

In relazione al contributo previsto, la forma di sostegno è la sovvenzione la cui intensità di aiuto massima è pari al 70% della spesa ammessa fino a 600 mila euro per ogni impresa.


Le domande potranno essere presentate

a partire dal 12 settembre 2023 fino al 12 ottobre 2023






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